11 - 12 giugno 2010

Bianco

Tiro - Beirut (Libano)

Gruppo Ponte Radio, in collaborazione con Scuola pubblica mista di Tiro, Théâtre Tournesol Beirut, Associazione Oltreconfine


Bianco

di Enrico Caravita, Clément Delage, Riccardo Clementi, Alessandro Taddei


Bianco è l’ultima porta della Trilogia quasi dantesca.

Nero e Rosso sono state le porte precedenti che si sono aperte nelle profondità della Palestina come nelle mezzevie dell’occidente.

Bianco sono tredici bambini di Tiro su un foglio bianco immaginario.

Nessun confine se non quello dei loro corpi.

eco, corpo, aria percepire, vedere, ripartire.


Bianco è l’eco e la memoria viva tra antiche rovine. Da lontano un déjà-vu prende forma poi all’improvviso scompare, nelle onde del mare, onda che mangia onda che scaccia onda che ar-riva a riva.

Bianco è l’immaginazione che per un momento prende corpo mostrandosi con tutta la sua forza.


Bianco è l’aria che permette di ripartire verso altre rotte e rinascere un’altra volta, ciclicamente tra il nero e il rosso, nel mare bianco che sta nel mezzo.


Trilogia quasi dantesca


con Hussein Salman, Rayan Istanbouly, Mohamad Sekmani, Ibrahim Omais, Mohamad Kassir, Mohamad Dheini, Jad Suleiman, Rawan Aoun, Ali Zaidan, Doaa Awala, Ghiwa Aoun, Diana Al Roz,Tarek Saffiedinne

 


Luci Riccardo Clementi

Costumi Rita Mecocci

Insegnanti Suzan Al Sarris, Hoda Jaffal

Fotografie di scena Virginia Paradinas, Roberta Virgilio

Manifesto Valentina del Bianco

Fantasie Alessandro Taddei

Traduzioni Clément Delage, Roberta Virgilio

Comunicazione Francesca Serena Casadio, Giulia Caporusso

Amministrazione Giancarla Ravaioli

Organizzazione Ponte Radio

una produzione Artha, Regione Emilia-Romagna Cultura, Settore di Promozione Culturale all’Estero dell’Assessorato Cultura Regione Emilia-Romagna


con il sostegno del Comune di Ravenna, Assicoop


La realizzazione di Bianco non sarebbe stata possibile senza il sostegno di Maria Cristina Turchi, Andrea Baldi, Camilla Deconcini, Luciano Titi, Virgilio, Eric, Aurelien, Bob Bahsoun


La Trilogia quasi dantesca è un opera teatrale sui colori scritta da Alessandro Taddei e Enrico Caravita e composta da 40 adolescenti palestinesi, turco-tedeschi, italiani e libanesi. Un viaggio dalle profondità del sottosuolo in direzione del mare. Partendo da Jenin con Nero, passando nel Rosso di Berlino e Alfonsine per arrivare di fronte al mare di Tiro (Sud del Libano) con Bianco, il Gruppo Ponte Radio ha ricreato, fuori e dentro la scena, un teatro e un momento di vita duale capace di essere vissuto prima di tutto sopra se stessi e poi a contatto con i bambini e gli adulti di questi paesi.