La Divina Commedia diventa metafora dell'approdo e della ripartenza verso nuove rotte, un'immagine rubata alla letteratura per ricordare che lo spirito del viaggio nel passato, nel presente e nel futuro è nei mondi che ancora non riusciamo a sentire. Nella Trilogia quasi dantesca Dante è una bambina che si è persa e va in giro senza cercare la strada di casa.

Official trailer per il Napoli Teatro Festival 2011 della Trilogia quasi dantesca in prima europea al Real Albergo dei poveri e al Nuovo Teatro Nuovo.

La Trilogia quasi dantesca è un'opera teatrale sui colori scritta da Alessandro Taddei e co-diretta insieme a Enrico Caravita. Composta da 40 adolescenti palestinesi, turco-tedeschi, italiani e libanesi. Un viaggio dalle profondità della terra in direzione del mare. Così Jenin è Nero inferno, il Rosso purgatorio è Berlino e Alfonsine e il Bianco paradiso sta di fronte al mare di Tiro. Un teatro duale capace di essere fatto sopra se stessi e a contatto con gli abitanti di luoghi diversi.

Con Ahmed Maher Jamal, Ali Omer Frihat, Basem Omer Awad, Mohammad Waseem Aljaiuossi, Feker Taher Ateeq, Haya Ghazi Abufarha, Khalil Ghasan Habbalrih, Layth Abd Alkareem Shalamish, Mohammad Ra’ed Abukhalil, Naser Ra’ed Abukhalil, Omar Ahmed Shalamish, Qossay Roshdi Shaban, Rimah Mousa Ararawi, Motasem Abukhalil, Marco Pattuelli, Lorenzo Cavallini, Leonardo Ricciardi, Cihad Çevik, Giulia Marzocchi, Lorenzo Beretta, Francesca Costa, Maren Marie Seidler, Diego Cavallini, Tommaso Costa, Margherita Ricciardi, Haidar Hassan, Abd Al-Aziz, Hadi Al-Mawla, Ahmad Sarries, Mohammed Sarries, Hassan Baydoun, Issa Ghabri, Ahmad Delbani, Rayan Stanbuly, Hussein Salman, Mohammad Sekmani, Ibrahim Omeis, Mohammad Kassir
Gioco scenico, direzione dei laboratori: Enrico Caravita e Alessandro TaddeiLuci Riccardo Clementi, Giovanni BelvisiMusiche Alessandro TaddeiFotografie Virginia Paradinas, Roberto Beretta
Immagine di copertina Virginia Paradinas
Video Ali BeidounAssistente tecnico Jan BarbieriFantasie Alessandro Taddei
Una Produzione: Napoli Teatro Festival - Ponte Radio - Nuovo Teatro Nuovo
Il gruppo Ponte Radio ringrazia: Marilisa e Carmela Salernitano, Pasquale e Giovanna, Mario, Renato, Salvo, Gaetano, Lello e tutti i tecnici del NTFI che hanno lavorato all'allestimento della Trilogia quasi dantesca al Real Albergo dei poveri e al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli. Omar Suleiman e Isham del Caffè arabo in P.zza Bellini a Napoli, Daniele Barbieri, Clément Delage, Jules Ribis. Marianna Sepe, Roberto e tutte le persone di Napoli che ci hanno sostenuto in questa nuova avventura.
Un grazie particolare al sottosuolo di Jenin, alle luci di Berlino, alle case di Alfonsine e al porto di Tiro. Alle città in rivolta e alla gente in attesa di partire. A las hermanas Empanadilla. A chi ci ha insegnato a giocare con i colori e a chi ha cercato di impedircelo, dandoci ancora di più la forza per continuare a camminare. Di tanto in tanto il tempo passa.